I PRECARI BEFFATI DALLE BUGIE DI FIORONI !!!
I precari della scuola sono stati a più riprese rassicurati, sia dal
viceministro Bastico sia dal ministro Fioroni, sul fatto che il governo Prodi
avrebbe firmato la seconda tranche di immissioni in ruolo previste dalla
finanziaria del 2006 prima dell'insediamento delle nuove Camere che avverrà il
29 Aprile 2008.
http://www.bastico.it/newsletter/newsletter_15/newsletter_15.html#ruolo
(1)
http://precaritaranto.blogspot.com/2008/04/il-cip-puglia-incontra-il-ministro.html
(2)
E' di queste ore la notizia della atroce beffa
giocata dal ministro Fioroni sulla pelle dei lavoratori precari della scuola,
la categoria più debole ed indifesa, maltrattata dalla stampa e dai Dirigenti
Scolastici, che però in tante circostanze ha consentito un adeguato funzionamento
delle scuole, soprattutto quelle di "frontiera" rifiutate da tutti
gli altri docenti.
IL GOVERNO PRODI, DOPO AVER DATO 300 MILIONI
DI EURO IN PRESTITO ALL' ALITALIA, PRESTITO CHE NON VERRA' MAI RESTITUITO,
SI RIFIUTA DI FIRMARE L'IMMISSIONE IN RUOLO DEI DOCENTI PRECARI.
La politica come al solito ha figli e figliastri:
evidentemente i lavoratori dell' Alitalia sono di serie A ed i precari della
scuola sono di serie B visto che assumere i 50.000 docenti ed i 10.000 ATA
previsti dalla Finanziaria 2006 costerebbe una cifra di gran lunga inferiore
rispetto ai 300 milioni di Euro stanziati per tutelare per pochi mesi i 18.000
lavoratori dell' Alitalia.
Fioroni e la Bastico sono stati nuovamente eletti in
Parlamento, ma sia chiaro che con la loro politica giocata sulla menzogna e
sulla presa per i fondelli dei lavoratori non faranno molta strada: la presa in
giro di queste ore resterà una macchia indelebile nel loro curriculum politico.
La questione passerà dal 29 Aprile al nuovo governo:
la responsabile scuola del Pdl Valentina Aprea ha dichiarato il 26 Febbraio
alla rivista Tuttoscuola che i precari non hanno "nulla da temere rispetto
alle assunzioni gia' programmate e per quelle future che hanno a che fare con
il 50 % dei posti bloccati dai diritti acquisti".
http://www.tuttoscuola.com/cgi-local/disp.cgi?ID=17826
Speriamo che anche queste non siano parole al vento
pronunciate per illudere le legittime aspirazioni dei lavoratori.
I docenti precari chiedono che qualcuno tra
vecchio e nuovo governo si decida a far rispettare la legge Finanziaria del
2006 e firmi la seconda tranche di immissioni in ruolo previste.
I docenti delle associazioni
CIPNA (Comitato Insegnanti Precari Non Abilitati - www.cipna.it)
Forum PrecariSalerno (http://precarisalerno.forumup.it)
Forum Precariscuola (www.precariscuola.135.it
)
(1)Confermo la volontà del Governo di approvare il
decreto sulle assunzioni in ruolo prima del termine di questa legislatura (il
29 aprile è la data di insediamento delle nuove Camere).
Come ogni anno, gli uffici stanno effettuando una
puntuale ricognizione dei posti vacanti e copribili mediante nuove assunzioni
in ruolo: questo impegno coinvolge non solo il Ministero della pubblica
istruzione, ma anche quello dell'Economia e quello della Funzione Pubblica,
coerentemente col fatto che il decreto per l'autorizzazione alle assunzioni
coinvolge i tre ministeri (decreto interministeriale).
Il lavoro di ricognizione deve essere
particolarmente accurato, al fine di individuare tutti i posti realmente
disponibili, dal momento che le domande di pensionamento per l'anno scolastico
2008/09 sono calate del 60% rispetto ai pensionamenti relativi a quest'anno (da
oltre 42 mila a poco più di 18 mila). Il Ministero della pubblica istruzione è
impegnato a garantire che il massimo numero di posti possibili sia destinato
alle nuove immissioni in ruolo.
(2) Oggi pomeriggio una delegazione del Cip Puglia è
stata ricevuta, insieme ai rappresentati sindacali, dal Ministro Fioroni presso
l'Hotel Excelsior di Bari.
Il colloquio è stato sereno e proficuo, e ha
riguardato i temi dei tagli agli organici con particolare riferimento alla
nostra regione e le future immissioni in ruolo. Per quanto riguarda il
contingente dei ruoli, il Ministro ha rassicurato tutti: le immissioni si
faranno tutte e 50mila, anzi 51mila ha tenuto a precisare. La novità però è che
avverranno in due trance: una subito, l'altra nel corso dell'anno sull'organico
di fatto. Questo perchè non si sono ancora appianati i contrasti sul conteggio
delle cattedre. Per esempio il Ministero dell'Economia ritiene che i 14mila
docenti di ruolo inidonei o quelli delle materie soppresse collocati a
ricoprire altri ruoli nell'amministrazione pubblica debbano essere considerati
negli organici come personale attivo da contare, mentre il Ministero
dell'Istruzione no. Fioroni non si è espresso sul numero del primo contingente,
domani ci sarà l'incontro con i Sindacati.