I DOCENTI PRECARI RIFIUTANO LA BOZZA DEL NUOVO
REGOLAMENTO PER LE SUPPLENZE
I
docenti precari sono sconvolti ed infuriati dopo la lettura della vergognosa
bozza del nuovo regolamento per le supplenze.
Ecco alcune novità rispetto al precedente regolamento che
lo peggiorano notevolmente:
- L' attribuzione degli spezzoni inferiori alle 7 ore ai
docenti di ruolo invece che ai precari. Non si comprende e non si può
condividere una simile decisione giacchè ci sembra assurdo che si scelga di
privilegiare ulteriormente chi può vantare un lavoro a tempo indeterminato,
oltretutto con un forte aggravio di spese per l'amministrazione visto che gli
spezzoni devono essere retribuiti in base allo stipendio percepito.
Inoltre questo tipo di scelta comporterebbe per molti
docenti precari una minore possibilità di poter completare l'orario di servizio
- la drastica riduzione delle sedi esprimibili che da 30
passa a 20 per i docenti della scuola secondaria e addirittura a 10 per quelli
della scuola dell'infanzia e primaria, con un'ulteriore limitazione, per questi
ultimi, a soli 2 Circoli Didattici. Anche in questo caso contestiamo duramente
quanto previsto dalla bozza del nuovo regolamento poichè riteniamo possibile
reclutare i docenti supplenti senza inutili sprechi di tempo e di denaro anche
mantenendo il numero di sedi esprimibili previsto dal "vecchio"
regolamento: sarebbe sufficiente infatti l'attivazione di un'apposita procedura
informatizzata, peraltro prevista dall'art.7 della nuova bozza di regolamento,
a garantire un più rapido, efficiente e meno dispendioso sistema di
reclutamento dei supplenti
- il ricorso a varie sanzioni previste in caso di mancato
perfezionamento e risoluzione anticipata del rapporto di lavoro denota una
immotivata e arbitraria volontà di limitare drasticamente i pochi diritti che i
docenti precari possono vantare.
Grazie a queste pessime decisioni del Ministero si
rischia un avvio di nuovo anno scolastico all'insegna del caos più completo per
via dei "balletti" dei supplenti: cosa accadrebbe infatti se,
come appare molto probabile, le nuove graduatorie d'istituto e di circolo non
fossero pronte all'inizio del nuovo anno scolastico? Si dovrebbe fare ricorso
alle vecchie graduatorie d'istituto.....A questo punto la stragrande
maggioranza dei docenti impegnati in supplenze temporanee sarebbe costretta ad
accettare di lavorare in istituzioni scolastiche che non gli sarà stato
possibile riconfermare per via della riduzione delle sedi esprimibili. Il tutto
con gravi conseguenze sull'efficienza del servizio scolastico ed inevitabili
disagi per gli studenti e le loro famiglie.
Alla luce di quanto finora esposto, i docenti precari
chiedono che la bozza del nuovo regolamento venga prontamente rivista secondo
criteri di maggiore equità e giustizia o, in alternativa, che venga mantenuto
il "vecchio" regolamento per le supplenze.
I docenti precari del forum www.precariscuola.135.it