FIORONI BLOCCHI I TAGLI AGLI ORGANICI E RESTITUISCA
GLI SPEZZONI AI PRECARI
I docenti precari restano sconcertati di fronte alle
inaccettabili risposte fornite dal ministro Fioroni nel corso del question time
alla Camera del 1/8/2007
http://www.camera.it/resoconti/dettaglio_resoconto.asp?idSeduta=199&resoconto=stenografico&indice=alfabetico&tit=00080&fase=00060#sed0199.stenografico.tit00080.sub00060
Di fronte alle puntuali contestazioni dell' onorevole
Sasso riguardo alla inspiegabile decisione di assegnare gli spezzoni orario
inferiori alle 7 ore al personale di ruolo con un forte aggravio di spesa il
ministro si arrampica sugli specchi sostenendo che "le supplenze nel
personale a tempo indeterminato vengono prevalentemente accettate da chi ha
meno di dieci anni di lavoro e non è al termine della carriera e costoro
costano meno di quelli che entrano".
In pratica il ministro si affida a dati statistici di
dubbia veridicità per giustificare il sicuro aggravio di spesa causato dalla
sua decisione, visto che i docenti con meno di dieci anni di servizio costano
in modo quasi uguale ai precari, mentre i docenti con molti anni di servizio
costano molto di più.
Quindi maggiori spese per il ministero e migliaia di
docenti precari che resteranno a spasso il prossimo anno, proprio un bel
risultato, Ministro Fioroni !!!
Ma l' attuale maggioranza non aveva fatto della lotta alla
precarietà uno dei punti fondamentali del suo programma ?
Lottare contro la precarietà vuol dire assumere il
personale precario, non licenziarlo negandogli gli spezzoni orario !!!
Ancora più sconvolgente la risposta del ministro Fioroni
sui tagli agli organici: "Gli unici tagli che si sono effettuati sono
quelli delle furbizie e nello sdoppiamento delle cattedre (prevalentemente
nelle classi delle scuole medie superiori), che non sono conformi al buon
andamento della pubblica amministrazione e che prediligono interessi
particolari rispetto a quelli generali".
Le famiglie degli studenti diversamente abili che
vorrebbero vedere tutelato il diritto allo studio dei loro figli sono i "
furboni" di cui parla il ministro ?
Oppure i "furboni" sono quegli insegnanti e quei
dirigenti scolastici che pensano che avere 35 alunni per classe comprometta la
qualità della didattica ?
Leggendo i giornali ci siamo fatti una idea sul nome del
"furbone" che costringe il ministro ad intervenire con provvedimenti
tanto impopolari: corrisponde al nome del ministro dell' Economia Tommaso Padoa
Schioppa che ha lanciato un pesante ultimatum al ministero della Pubblica
Istruzione: o tagli agli organici o applicazione della clausola di
salvaguardia, approvata nella passata finanziaria, che taglierebbe i
finanziamenti essenziali alle scuole che non potrebbero più svolgere il
servizio a cui sono destinate dalla Costituzione.
Ma la politica sulla scuola non dovrebbe deciderla il
ministro della Pubblica Istruzione ?
Il ministro dell' Economia non si preoccuperà solamente di
cercare il risparmio senza badare minimamente alla qualità dell' istruzione ?
Non sarebbe ora che il ministro Fioroni batta i pugni
sul tavolo del ministro Padoa Schioppa per chiedere i giusti finanziamenti
invece di scaricare le colpe sulle presunte "furbizie" dei docenti ?
Nel ringraziare l'onorevole Sasso per aver cercato di
richiamare il ministro Fioroni all' assunzione delle sue responsabilità,
vorremmo proporle un suggerimento: il prossimo question time sulla scuola,
onorevole Sasso, lo rivolga direttamente al ministro dell' Economia Padoa
Schioppa, tanto si è capito che è lui che comanda e che il ministro Fioroni non
conta nulla.
Attenzione però, senza un cambio di rotta e senza un
ministro Fioroni in grado di bloccare i tagli agli organici e di restituire gli
spezzoni ai precari, il destino delle prossime elezioni è già deciso, e non
certo a favore dell' attuale maggioranza.
I doenti precari del forum www.precariscuola.135.it