LE PROPOSTE DEL FORUM PRECARISCUOLA
I docenti del Forum Precariscuola ( http://precariscuola.135.it
), cogliendo nelle parole del ministro Gelmini (Repubblica: Il ministro Gelmini:
Non creiamo illusioni, tagli ineludibili 27-06-2008 MARIO REGGIO) una
disponibilità di apertura al dialogo anche e soprattutto con i lavoratori della
scuola, hanno predisposto alcuni punti che ritengono “essenziali” per
salvaguardare i “veri” precari della scuola, che da anni ne permettono il
funzionamento.
Il ministro Gelmini, infatti, ha detto:
“È giunto il momento di parlare chiaro, guardare in faccia
la realtà e trovare le soluzioni”.
"Serve una grande alleanza per la scuola, in primis i
lavoratori, e studiare assieme i modi per razionalizzare la rete
scolastica"
“Lo dico chiaro: sono aperta a soluzioni diverse, se è
vero che la scuola è un valore di tutti, sono pronta a scegliere le soluzioni
migliori economicamente compatibili”.
“Cosa fare deve nascere da un confronto chiaro e franco
con le parti sociali per trovare le soluzioni meno dolorose possibili”.
“ L´importante è mettere da parte i pregiudizi ideologici
e, senza ipocrisie, con il minor danno possibile rendere un servizio utile al
Paese”.
Noi docenti precari sosteniamo con forza il mantenimento
delle Graduatorie ad Esaurimento poiché , in quanto tali, devono rimanere in
vita.
Partendo comunque dal presupposto che nelle attuali GE
figurano anche coloro che:
a. non sono precari nella Scuola di Stato perché impiegati
stabilmente nella Scuola privata o in altri impieghi;
b. hanno scelto di non essere precari optando
pubblicamente per l’indisponibilità ad accettare incarichi a tempo determinato;
c. sono di ruolo e usano le graduatorie come scorciatoia
per ottenere un passaggio di cattedra;
e che quindi il numero dei “veri” precari della scuola
pubblica in esse contenuto è sì un numero grosso (per questo spaventa così
tanto!) ma fittizio, ecco i punti individuati:
1.a) Assunzione immediata di tutti gli insegnanti
che sono in posizione utile e che per almeno 3 anni hanno firmato un contratto
annuale o almeno fino al termine delle attività didattiche, considerato che
nessuna azienda privata potrebbe reiterare ad un suo dipendente un contratto
per più di 3 anni.
1.b) Assunzione graduale (di anno in anno) di tutti
gli altri insegnanti precari che hanno maturato almeno 360 giorni di
insegnamento e che si trovano in posizione utile.
2) Mantenimento delle Graduatorie ad Esaurimento
per l'immissione in ruolo per almeno il 50% dei posti disponibili (il 100% dove
le GM sono esaurite) e per le supplenze per il 100% dei posti. Promuovere nuove
forme di reclutamento solo per le classi di concorso esaurite.
3) Per non incrementare maggiormente il numero
degli insegnanti precari bloccare il X corso SSIS e non bandire nuovi corsi per
almeno 3 anni. Successivamente il nuovo reclutamento dovrebbe avvenire tramite
corsi abilitanti con posti decisi in base a una funzione fissa (ad esempio: 1 neoabilitato
ogni 10 arruolati nella regione l'anno precedente) solo per le graduatorie
esaurite.
4) Riduzione dei numerosissimi progetti che ormai
sovrabbondano nelle nostre scuole.
5) Riduzione della mobilità al 20% (come previsto
dall’art. 3 della legge 143/04).
6) Ripristinare la Circolare Ministeriale n. 19 del
2007 relativa al numero massimo di alunni nelle prime classi frequentate da
alunni con disabilità. (Per prime classi si intendono: prima sezione della
scuola dell'infanzia, prima classe della scuola primaria, prima classe della
scuola secondaria di primo grado, prima e terza classe delle scuole secondarie
di secondo grado come da art. 6 del Decreto Interministeriale).