FANGO SULLA SCUOLA ITALIANA CON IL PRETESTO DI
RIGNANO
Gli
orribili fatti di Rignano hanno offerto il pretesto a molti tuttologi per
diffamare la scuola e tutti gli insegnanti. Quando i docenti non sono
direttamente implicati in squallide vicende di cronaca (beninteso, tutte da
verificare), per certi "signori" sono in ogni caso colpevoli:
svolgono un mestiere per il quale non sono preparati, incarnano tutti i guasti
della società, non sono in grado di percepire le situazioni di disagio...ma
possono poche, presunte degenerazioni mettere in discussione l’intero impianto
di tutta la scuola pubblica? I docenti del forum Precariscuola sono convinti
che gli episodi di cronaca siano solo il sintomo di un disagio, un malessere
che affligge tutta la società e dunque non è possibile imputare tutti i mali
della società alla scuola. Gli insegnanti sono -nella grande maggioranza-
portatori di valori che purtroppo oggi, nelle famiglie, non esistono quasi più,
soppiantati dalle tecnologie, da modelli morali diseducativi assoggettati alla
logica del guadagno e della superficialità. Ma le grida di dolore dei
perbenisti sono, secondo noi, fortemente interessate. Parlare di insegnamento
accessibile a chiunque abbia un pezzo di carta, di professori e maestri
raccattati sulla strada come mendicanti, di selezione inesistente nel
reclutamento risponde ad una precisa logica: assestare un colpo mortale alla
scuola pubblica e laica per sostituirla con una scuola asservita agli interessi
di confindustria, chiesa, banche e spa, dove possano insegnare solo gli amici
degli amici reclutati grazie ad agganci e favoritismi, senza alcun controllo
dello Stato.
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