I DOCENTI PRECARI CHIEDONO IL RITIRO DEL DDL APREA E
LE IMMISSIONI IN RUOLO
Secondo
il Corriere della Sera il ministro Gelmini ha dichiarato di non essere
interessata alla riforma della scuola, ma solo ad interventi «per via
amministrativa». Il tema della scuola, ha aggiunto, è delicato e visto il clima
favorevole di inizio legislatura il ministro vuole procedere sperando che non
si cada «nello scontro politico e ideologico». Per questo «valuterò con il
centrodestra, ma anche con l'opposizione l'opportunità di una riforma».
Peccato che il Presidente della VII Commissione Cultura
della Camera, onorevole Valentina Aprea, sembri pensarla in maniera totalmente
opposta avendo presentato il 12 Maggio un ddl dal titolo «Norme per
l’autogoverno delle istituzioni scolastiche e la libertà di scelta educativa
delle famiglie, nonchè per la riforma dello stato giuridico dei docenti», che
rivoluzionerebbe l'intero sistema scolastico.
I cambiamenti chiesti dall' Aprea sono epocali e
totalmente negativi visto che spingerebbero definitivamente le scuole verso la
privatizzazione.
Sparirebbero infatti le RSU ed consigli di circolo e di
istituto, sostituiti da consigli di amministrazione che avranno il potere di
decidere se trasformare l’istituzione scolastica in fondazione.
Per i docenti precari la trasformazione in legge del
ddl avrebbe conseguenze catastrofiche: sparirebbero le Graduatorie ad
Esaurimento: i diritti conseguiti dai docenti precari in anni di sacrifici
verrebbero buttati nel cestino visto che le assunzioni sarebbero effettuate
direttamente dalle scuole che potrebbero bandire concorsi di istituto senza
tenere conto del servizio svolto.
L'Aprea non ha mantenuto la promessa di dare il 50% delle
future immissioni in ruolo alle GaE con cui aveva rassicurato i coordinamenti
dei docenti precari prima delle elezioni.
http://www.valentinaaprea.it/2008/02/26/scuola-aprea-graduatorie-permanenti-a-esaurimento-50-posti-vacanti/
Assolutamente problematica appare la gestione tecnica di
concorsi a livello di singola scuola, oltretutto i controlli e la trasparenza
diminuirebbero, con la possibilità di nepotismi e clientelismi da parte dei dirigenti
scolastici.
E' invece completamente condivisibile la proposta di legge
di iniziativa popolare assegnata alla VII Commissione Cultura il 27 maggio 2008
http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/stampati/pdf/16PDL0000010.pdf
In questa proposta di legge viene ribadita l'importanza
della stabilizzazione degli organici con l'assunzione su tutte le cattedre
vacanti attraverso graduatorie pubbliche che diano priorità al servizio
prestato nella scuola statale.
I docenti precari sono molto preoccupati per
l'assordante silenzio sulle immissioni in ruolo da parte sia del ministro
Gelmini che del Presidente della VII Commissione Cultura Aprea: invece di
tentare di stravolgere le istituzioni scolastiche con nuove riforme epocali il
ministro e le istituzioni diano risposte alle aspettative di migliaia di
persone: la Finanziaria del 2007 stabiliva un piano triennale di 150.000
immissioni in ruolo di cui solo la prima tranche di 50.000 assunzioni è stata
effettuata.
I tempi stanno per scadere visto che le immissioni devono
essere effettuate entro il 31 Luglio: il governo mantenga gli impegni presi dal
Parlamento e dia il via libera alla seconda tranche di immissioni in ruolo.
I docenti delle associazioni
CIPNA (Comitato Insegnanti Precari Non Abilitati - www.cipna.it)
Comitato Precari Liguri ( www.paolomalerba/precariamente
)
Forum PrecariSalerno ( http://precarisalerno.forumup.it
)
Forum Precariscuola ( www.precariscuola.135.it
)
Orgoglio Precario ( www.orgoglioprecario.it
)
Blog PrecariaMente ( http://www.precariamente.ilcannocchiale.it/?r=87848
)