ANCORA SULLE SEDI
ESPRIMIBILI DAI SUPPLENTI TEMPORANEI
E' uscito ormai da qualche giorno il decreto che
riapre le graduatorie ad esaurimento per i docenti precari, per cui entro il 19
aprile le domande di aggiornamento, trasferimento o nuova inclusione dovranno
già essere state recapitate, tuttavia per molti docenti precari non sarà
possibile inoltrare subito le suddette domande. Questo perché non è ancora
stato pubblicato il regolamento per le supplenze brevi; di conseguenza non ci è
dato sapere quante sedi potranno essere scelte, né se sono previste, così come
voci di corridoio hanno preannunciato, sanzioni da applicare ai docenti che,
pur non risultando occupati in altra supplenza, rifiutino di accettarne una
(sperando in una chiamata più vantaggiosa).
Noi docenti del forum www.precariscuola.135.it
vogliamo ribadire la nostra contrarietà alla riduzione delle sedi esprimibili:
tale riduzione non ha motivo di essere, giacchè il Ministero della P.I.
possiede strumenti di tipo multimediale in grado di evitare il dispendio di
denaro per telefonate e telegrammi. Se si facesse ricorso a questi strumenti le
varie scuole sarebbero messe in condizione di conoscere in tempo reale la
situazione lavorativa di tutti gli iscritti nelle relative graduatorie
d'Istituto.
Ma vogliamo anche far notare che, qualora non si facesse
ricorso ai suddetti strumenti telematici, i precari non potrebbero rispondere
alle chiamate delle segreterie perché Fioroni ha recentemente vietato l'uso dei
cellulari in classe non solo agli studenti ma anche ai docenti; si bloccherebbe
quindi lo scorrimento delle graduatorie d'Istituto, poiché, com'è noto, le
segreterie non potrebbero assegnare alcuna supplenza senza avere la certezza
che chi precede in graduatoria sia già occupato altrove.
Siamo altresì contrari a qualsiasi forma di sanzione
nei confronti del personale precario in caso di rifiuto della supplenza,
perchè le inefficienze dello Stato non possono e non devono essere pagate dalle
categorie di lavoratori più fragili e meno tutelati.
I docenti del forum www.precariscuola.135.it
invitano pertanto parlamentari, ministri e OO.SS. a riflettere su quanto
esposto sopra e a dare risposte adeguate al problema al più presto.