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Precari Scuola Forum-community di discussione e di lotta dei precari della scuola
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Luisamiller Interessato al forum


Registrato: 23/09/09 15:17 Messaggi: 56 Residenza: perugia
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Inviato: Ven Nov 06, 2009 11:40 am Oggetto: Il cocifisso a scuola |
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E' tornata di attualità la stagionata questione del crocifisso nelle aule scolastiche, riportata agli onori della cronaca dai sette "saggi" del parlamento europeo.
Personalmente la cosa mi è abbastanza indifferente, poiché non sono cattolica, ma non ho neanche particolari idiosincrasie verso un'immagine che, anche se non mi rappresenta, non è certo un freno alla mia personale libertà di pensiero.
Tuttavia si pone la questione di principio sulla laicità della scuola che è sempre meno laica e sempre più prona ai diktat del governo di centro-destra (condizionato dalla lega e da AN) che per farsi perdonare varie "marachelle" politiche ha bisogno ogni tanto di dare un contentino al Vaticano... Tralascio la polemica annosa sull'ora di religione e sul reclutamento degli insegnanti di religione perché credo che chiunque viva nella scuola sa benissimo quanto questo tasto sia dolente per chi, come noi, non riesce dopo anni e anni a farsi riconoscere nessuno dei diritti fondamentali di un qualsiasi altro lavoratore.
Tuttavia da non-credente mi sono posta la domanda sul perché gli italiani, che pure risultano essere per la maggior parte assai tiepidi circa la propria religiosità, siano almeno apparentemente a giudicare dalle polemiche in vigore su tutti i media, così renitenti a togliere un pezzettino di legno dal muro. Qualcuno dice che è una questione di tradizione, ma non vedo come un simbolo materiale, presente o assente che sia, possa in qualche modo oltraggiare chi lo aborre o chi lo pretende. Si tratterebbe di tolleranza sia in un senso che nell'altro. A me pare che la polemica sia una delle solite questioni strumentali per distrarre il "popolo bue" da ben altri problemi assai più cogenti. Occorre però anche osservare un'altra cosa di cui non ho sentito parlare: se l'Europa è un ormai fatto compiuto non si può avvalersene solo per prendere e mai per dare... I fondi europei di cui l'Italia usufruisce abbastanza spesso vanno benissimo, ma quando si tratta di ottemperare ad una direttiva della corte europea lo si fa solo se ci fa comodo... Quindi due pesi e due misure.
L'Europa d'altra parte aveva già espulso dalla sua costituzione quella famosa frase a proposito delle "radici cristiane" della nostra civiltà e mi sembra quindi logico che abbia deliberato che il crocifisso non debba essere presente nelle aule della scuola pubblica. Credo che su questa decisione pesi una cultura di stampo francese che dall'epoca napoleonica in poi (a mio avviso molto giustamente), ha separato nettamente lo stato dalla religione. In Italia non abbiano avuto la rivoluzione, come in Francia, e il secolo dei lumi a volte pare che da noi si passato invano, per molti aspetti. L'uomo della strada (diciamo l'italiano medio come astrazione di comodo) è probabilmente affezionato a certe forme di culto esterno, come la presenza del crocifisso nei luoghi pubblici, più come qualcosa di "affettivo" perché da sempre visto, che come significato intrinseco del simbolo che esso rappresenta. Nella mia esperienza personale comunque, in tante scuole diverse, la maggior parte degli allievi e delle loro famiglie non si accorgono neanche se il crocifisso sia o no presente nelle classi e quindi farne una polemica così bruciante è assolutamente spropositato e se mai solo strumentale, a mio avviso. Questa è ancora una volta la dimostrazione di quanto la politica sia inadeguata e distante dalla gente. Tutto questo in effetti è abbastanza banale e, se mai, la dice lunga solo sulla cocciutaggine con la quale la politica italiana attuale si rifiuti di prendere in considerazione anche le ragioni degli altri, cioè di coloro per i quali una tradizione consuetudinaria non abbia lo stesso significato. I nostri politici cavalcano la questione come se da essa dipendesse chissà che cosa... Insomma più che di radici culturali cristiane pare che per i nostri attuali governanati si tratti ancora una volta di una questione di assoluta intolleranza verso le minoranze non cristiane o comunque non cattoliche. Una brutta, bruttissima storia. _________________ Something is rotten in the state of Denmark - C'è del marcio in Danimarca (da Amleto di W. Shakespeare)
L'ultima modifica di Luisamiller il Ven Nov 06, 2009 12:11 pm, modificato 4 volte |
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Luisamiller Interessato al forum


Registrato: 23/09/09 15:17 Messaggi: 56 Residenza: perugia
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Inviato: Ven Nov 06, 2009 11:52 am Oggetto: Re: Il cocifisso a scuola |
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Post partito due volte per errore, mi scuso! _________________ Something is rotten in the state of Denmark - C'è del marcio in Danimarca (da Amleto di W. Shakespeare) |
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Kitty Moderatore


Registrato: 21/04/08 19:57 Messaggi: 2424
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Inviato: Ven Nov 06, 2009 4:40 pm Oggetto: Re: Il cocifisso a scuola |
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| Luisamiller ha scritto: | | Post partito due volte per errore, mi scuso! |
no problem... piuttosto... le stellette a sinistra sotto il nick degli utenti le vedi?
io no... dato che provenivano da un altro sito non vorrei che siano state tolte da lì e così non si vedono manco qui.  _________________ "La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia" |
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